giovedì, giugno 28, 2012
mercoledì, giugno 27, 2012
Flame or Flamer, strange story - Una strana storia
Tra Maggio e Giugno, anche pochi giorni fà,
si è parlato di questo strano Malware, come sempre le storie sono sparse in centinaia e migliaia di articoli sulla rete; raccoglierle e trovare un senso, un idea non è facile.
Comunque esistono Malware o programmi o codice che si insinuano nel cuore nevralgico del sistema operativo,(root, registro) passano inosservati e compiono azioni di varia natura.
Questo Flame (fiamma traduzione approssimativa, perchè Flame è anche un termine geek per dire "battaglia" "torcia" ripreso dal fumetto dei fantastici 4) in particolare è degno di nota, và al di là delle più sfrenate fantasie, (above wild imaginations) così che si finisce per non credere a ciò che si legge. Ecco le slides con l'articolo più completo al termine.
martedì, giugno 19, 2012
Careers , two ways, - Carriere
Ho modificato questo post,(questa la nota aggiunta ora) uscito ieri alle 19:00 ore Italiana, perchè in seguito nella serata,nello spettacolo TV "Ballarò" 19/6/12 ore 21:05, lo show di Crozza ha parlato proprio dell'INGV e delle carriere. Stesso soggetto del mio post, nessuno sapeva dell'altro. Non è più tempo o forse non ha più senso chiedersi chi è "originale", il messaggio è diverso, il contenuto di fondo uguale (come si fà carriera in Italia), i suggerimenti uguali (articoli di giornale); cos'è questo blog allora, un aggiornamento ? Un altro ripetitore, amplificatore di messaggi ?
La rete è un "megafono" ripetitivo di messaggi di giornali, in questo caso l'articolo del Fatto Quotidiano, è stato il "pretesto", l'idea, l'innesco di una mia veloce ricerca sul web collezionando articoli su Storify.
La rete da sola propone la sintesi di se stessa, delle notizie che da, ripetendole in un eco con tanti canali di trasmissione, come FB, Twitter, Blog, youtube etc. ?
E il significato di RT o Retweet messaggio, non è altro che "sono daccordo e lo ripeto!" come un messaggio su un muro (homepage wall) visibile a tutti i seguaci/fellowers, ripetizione elettronica ed ossessiva per prendere consistenza e credibilità ?
Ci sono tante domande che mi pongo, i mezzi sono nuovi, avranno sviluppi futuri che tentiamo di anticipare e comprendere, quel che è certo, non comunichiamo più come prima, non siamo più mono o bidirezionali come con il telefono.
Dallo show TV, (esempio Ballarò) segui sul canale Twitter e interagisci con migliaia di spettatori, ora non passivi, ora espressivi. Le immagini del video, le parole dette, trovano consenso o disapprovazione, poi "restano" sospesi nella rete, mentre la TV si oscura e torna morta.
La "memoria della rete" è la superiorità sulla TV,il numero di persone raggiungibili.
Anche se accedere ad Internet non è come spingere il tasto del telecomando, da anni la semplificazione è in atto, la velocità anche, l'abbandono della TV prossima.
Forse come la radio alla TV, così la TV ad Internet, ma dubbi reastano sulla possibile trasformazione qualitativa della TV.
La signora che ieri ribatteva al comico in TV, era forte dell'invito in TV, in trasmissione, con la differenza sostanziale sugli spettatori; ma ora in transizione tra TV verso internet, i contenuti ora superano la posizione e gli inviti, potrebbe mai sopravvivere in rete ?
Se la signora parla ai convegni col copy writer o qualcuno che scrive per lei, in rete, può sopravvivere, avere la stessa voce di oggi ? Credo che la signora avrà ancora molti seguaci delle sue vecchie trasmissioni su Youtube, non so su altri canali non visivi di comunicazione.
Intere classi di persone dello spettacolo, della politica, sono destinate all'estinzione,le rimpiangeremo ?
A voi la risposta.
Ora mi chiedo, gli stranieri che cosa potrebbero mai capire della nostra TV italiana e delle notizie e commenti sulle carriere ?
Now I wonder, foreigners could ever understand what our Italian TV, news and commentary talk about Italian careers ?
Si capisce che non è un problema di traduzione e lingua, è un problema di relazioni, di cultura, di storie; ma noi italiani quando "parliamo" col resto del mondo, o ci relazioniamo, capiamo quanto è asincrona, "fuori", la nostra penisola dagli altri paesi ?
Questo non ha nulla a che vedere col mantra "Ce lo chiede l'Europa".
Ora che i confronti su internet sono possibili, quanto "resisteranno" le organizzazioni, le mentalità vigenti ?
Io tento di tradurre per cortesia il mio blog ad altri lettori stranieri, ma come è possibile tradurre ciò che avviene qui, all'estero se le parole hanno altri significati, doppi sensi, ,ambiguità e alla fine ....mancano?
I try to please foreigners readers attempting to translate , but how can you translate what is happening here, if the words said here have different meanings, puns, ambiguity and are missing abroad....?
domenica, giugno 17, 2012
Se conoscete qualcuno...If you know somebody...
Qualcuno conosce voi ?
Non era una richiesta per il nuovo portiere dello stabile, non era una domanda rivolta al collega dell'ufficio durante la pausa caffè, non era la richiesta di un manager alla segretaria per un incarico interno.
Il posto dove doveva andare l'eletto, il prescelto, il messia, l'incaricato, il fortunato, lo specialista. il professore, era alquanto visibile: "incarico nazionale", diceva l'annuncio su un giornale che non troverete mai in edicola, è tra le carte di un antico palazzo, in attesa di essere discusso, giace, prendendo polvere e luce, cambiando colore.
Si, la nomina, in un paese di nominati.
-Hai un idea ? Ci vorrebbe una persona di fiducia ?-
-La tua colf ? Quella che viene la mattina e raccoglie gli abiti dei bambini in casa, che pulisce i piatti e il bagno, non è una persona di fiducia ?-
Sì, ci fù un imperatore Romano famoso, si dice Caligola che nomino il proprio cavallo (Incitatus) senatore....
L'uomo disse alla donna occhialuta e famosa per aver ricoperto altra funzione pubblica.
- Ah Massimo...lo conosco da una vita, un bravo professore, è l'era dei professori...anche se lui...insomma...si occupava di ginnastica...sai , noi ragazze abbiamo sempre un debole per loro...era molto cortese, corretto, poi ha fatto carriera....eh si...-.
-Ottimo, quando scoppia un vulcano, oppure viene un terremoto, le competenze per correre sono più importanti di quelle delle previsioni, tanto lo sai, non ci si può far nulla...-
-Sì, ci vogliono idee nuove...soprattutto da uno che non ha nulla a che fare, a che vedere, con quella roba lì...gente nuova...ecco questo sarà l'idea, insieme al fatto che è pur sempre un professore....-
-Ottimo ! Adesso cosa farai ?-
-Eh dopo la pausa caffè, due telefonate, lo chiamo e gli chiedo se vuole lavorare per noi, a certe condizioni, ma so già che dirà di sì, poi pieno di entusiasmo, sarà il migliore presidente...-
-Ma quando andrà ai convegni internazionali ? -
-Bè ci saranno sempre i tecnici a dirgli cosa dire, cosa pensare anche...-
-Bè se è un tipo così fidato, allora si merita proprio quel posto e quella nomina...-
-Sì è un angioletto, non è capace di litigare, è sempre contento di far felici gli altri...-
-ottimo, aspetta che vado in commissione e diciamo il suo nome e raccogliamo i pareri, secondo me, nessuno ha avuto un idea così felice, non sto nemmeno a dire in che cosa è professore, basta dire in "scienze...", no ?-
-Sì, proprio così...poi ci sarà la stampa che ci attaccherà, ma noi diremo che siede anche nei consigli di amministrazione di banche, a questo punto , nessuno potrà dire nulla, vero ?-
-Si, nessuno, dobbiamo tutto alle banche...-
Un uomo di fiducia, certo importante, ma ce ne sono milioni e milioni, le loro stelle certo non brillano come la sua, non si vedono nei cieli, sono perfetti sconosciuti, che altro ?
Professori, sono in migliaia, vero, l'era dei professori è al suo apice mass-mediatico e mass-potere, ma molti ancora frequentano la scuola, i "precari" si sono sciolti come neve al sole, di loro nessuno parla.
Essere in una banca, costituisce la terza discriminante del successo, su questo nessuno ha dubbi.
Manca il quarto fattore, se ne parlava in questi giorni, Influence peddling or traffic of influence, se lo diciamo in inglese, non si commette reato, perchè , secondo alcuni, in Italia, non si capisce dalla maggioranza.
E' il sogno di tutti, portare il proprio vecchio amato professore ad una carica pubblica, oppure, lo zio, l'amico d'infanzia, ma per questo c'è il gioco del monopoli che simula la realtà.
Loro lo fanno per davvero questo gioco di nomine al Monopoli di stato, o al monopolio di stato, senza dadi, con i soliti giocatori.
E questo articolo infine supera la realtà, non ci volevo credere, non potevo non scriverne, Nomina INGV
mi è scappato un blog, ...
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